Pagnottino cresce

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sabato 7 maggio 2011

PER FAVORE 5 MINUTI DI SILENZIO

Vorrei dedicare 5 minuti di silenzio per la sopraggiunta scomparsa dei famosi orecchini a cuore nati mutilati e periti spezzati da un atroce destino:

ieri mattina sono uscita con mia mamma, colta da un'improvvisa impellenza fisica  mi sono recata in bagno e lì, in un momento di imperdonabile distrazione, uno degli orecchini ( quello buono per altro) si è sganciato dall'orecchio e si è imprudentemente tuffato verso il lavandino del bagno, mentre mi stavo lavando le mani.
Nel vano gesto di salvare il malcapitato orecchino suicida ho allungato la mano e .....SPLATH!!!!!
L' ho spappolato sul lavandino!!!!!!!!

E' proprio vero: chi la fa l'aspetti


PS: Mi scuso per l'assenza ma in attesa dell'arrivo di Pagnottino sono sotto la custodia della mamma e del papà, che non hanno internet!!!!



giovedì 21 aprile 2011

E così la valigia è pronta...

...dentro ci sono quattro cambietti per Pagnottino, ognuno nella sua busta con nome e cognome, ognuno con dentro un bodino, un coprifasce ed un paio di calzini, c'è un pacco di pannolini, due camice da notte, una vestaglia dal colore vivace, un reggiseno per l'allattamento, un pacco di assorbenti di grandezza sproporzionata ed anche un po' inquietante, delle mutandine a rete, una coppia di asciugamani color ciclamino per la mamma, due per il piccolo Federico, una azzurra con un elefantino bianco, l'altra bianca con Winnie The Pooh e le iniziali FC ricamate dalla mamma.
E' tutto pronto, anch’io, che ormai non vedo davvero l'ora.
Forse a questo serve tutto il tempo che passa, per fare in modo che alla bellezza di quasi trentaquattro settimane, con un pancione enorme che si muove a modo suo si arrivi a pensare al parto addirittura come una meta ambita!!!
Ci sono dei momenti in cui appoggio le mani sulla pancia e sento sotto i piedini di Pagnottino che battono, come  facevamo con la mia mamma da bambini bussando sul muro per sentire la risposta che veniva dall'altra  parte dalla sua camera... allora mi chiedo "chissà se lui lo sa che sta dentro di me, non se lo ricorderà quando sarà grande, ma chissà se anche lui non vede l'ora di vedermi".
Mi chiedo anche come sarà,
quando Pagnottino sarà qui a sgambettare fuori dalla mia pancia ed io lo vedrò lì che dipende solo da me, che a volte mi sento ancora una bambina, nonostante tutto.
E quindi ho trent'anni suonati, vivo sola da sei anni ormai, convivo da tre, sono sposata da quasi un anno e penso che solo quando questo bimbo sarà tra le mie braccia, forse avrò la sensazione di essere diventata veramente donna.
Una mamma
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